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In vacanza a Bellamonte,
Val di Fiemme

Vacanze estive sulle Dolomiti

Sono moltissime le possibilità che offre la nostra zona in estate; dalle passeggiate attraverso il Parco di Paneveggio, alle scalate in montagna, o agli innumerrevoli itinerari per chi ama la mountain bike.

La vacanza in estate può anche essere, semplicemente, gustarsi il sole su di uno sdraio nel nostro giardino o farsi coccolare nel nostro centro benessere.

A pochi minuti in macchina è possibile raggiungere tutti i paesi della Valle di Fiemme, Valle di Fassa o la vicina San Martino di Castrozza. Le suggestive Dolomiti, dichiarate dall'UNESCO Patrimonio dell'Umanità, fanno da sfondo a panorami mozzafiato, 

Programma di animazione

Il programma di animazione estivo, all’insegna di cordialità, professionalità e simpatia, allieterà il soggiorno di bambini, ragazzi ed adulti durante l’intero arco della giornata.

  • Giochi e tornei per grandi e piccini: ping pong - calcetto - bocce - carte
  • Animazioni e intrattenimento: baby dance - serate danzanti - tombole - giochi di società
  • Polenta in baita con polenta, spezzatino, salsicce, formaggio, strudel e tanto altro

N.B. Tutti i sopraelencati servizi sono inclusi nel prezzo del soggiorno, fatta eccezione per la polentata in baita e per il servizio pulmino dell’albergo.

Come negli ultimi anni Vi offriamo  la FiemmE-motion Card, che permette di usufruire gratuitamente:

  • mobilità in tutto il Trentino con autobus Trentino Trasporti, trenini e navette nei paesi della Val di Fiemme e servizi a chiamata;
  • animazione per famiglie e visite teatralizzate ai magnifici luoghi di Fiemme;
  • ingresso al Palazzo della Magnifica Comunità, al museo geologico delle Dolomiti, al Parco Naturale di Paneveggio, San Martino e ai castelli del Trentino;
  • escursioni con guide alpine, esperti, botanici e guide naturalistiche, visite guidate con degustazione alle Cantine Vitivinicole della Val di Cembra;
  • sconti fino al 30% su rafting, bike, e-bike, piscine, centri wellness, benefit e sconti in oltre 100 negozi, malghe, rifugi, ristoranti e produttori Km 0 (lista completa su www.visitfiemme.it)

La Card FiemmE-motion potrà essere emessa solo agli ospiti che soggiornano almeno due notti nelle strutture convenzionate. Al possessore della FiemmE-motion è consentito l'utilizzo degli impianti di risalita previo l'acquisto alle casse degli impianti di uno "skipass estivo" (chiamato Summer Card) al prezzo di € 7,00 per adulto (bimbi 0-8 accompagnati gratis, bimbi 0-8 NON accompagnati sconto del 50%, junior 8- 16 sconto 30%). La Summer card acquistata avrà durata massima della validità della FiemmE-motion card in possesso dell'ospite. La Summer card garantisce l'accesso agli impianti solo una volta al giorno. L'ospite, nell'arco della stessa giornata, potrà salire e scendere solo una volta e in una sola area impiantistica di riferimento (una volta al giorno all'Alpe Cermis o a Pampeago o al Latemar o all'Alpe Lusia a Bellamonte)

NOI, TURISTI SENZ’AUTO… A BELLAMONTE - Testimonianza di una nostra cliente

Abbiamo fatto i conti. Trascorriamo troppe ore in trappola. Vivo con mio marito Marco a Milano in via dei Missaglia. Entrambi per andare al lavoro e per tornare (io in via Melchiorre Gioia, lui in via Farini) trascorriamo due ore e mezza della nostra giornata in auto. In coda! Questo quando non piove e quando non abbiamo spese o altri impegni da svolgere. Altrimenti, le ore di prigionia crescono, crescono...

Ci è venuto spontaneo digitare su google “Vacanze senz’auto”.

Fra le varie proposte ci ha incuriosito quella di una valle dalle dolci pendenze fra le Dolomiti del Trentino, la Val di Fiemme. Qui l’annuncio prometteva una vacanza senz’auto in un’oasi verde intitolata Parchi da vivere - Naturalmente Bellamonte.

Lo scorso luglio abbiamo caricato la nostra Picasso, grigio smog, e in tre ore siamo arrivati a destinazione in quello che ci è sembrato un vero e proprio paradiso naturalistico.

Una volta arrivati in hotel ci è stato mostrato un programma di attività mattutine e pomeridiane piuttosto allettante, anche perché era tutto compreso nel prezzo, persino gli spostamenti con il bus navetta e gli impianti di risalita.

La tentazione era di ciondolare dal favoloso centro benessere al prato che circonda l’albergo e di dormire, dormire, dormire.

Il giorno dopo però c’era in programma una gita al vicinissimo parco naturale di Paneveggio e non potevamo resistere all’idea di passeggiare a pochi metri dai cervi. La nostra guida Cristina non era il solito cicerone “so tutto io, voi zitti e imparate”, era davvero uno di noi e ci ha trasmesso la sua passione per la flora e la fauna. Abbiamo attraversato la Foresta dei Violini, dove, immersi nel silenzio, crescono gli alberi della musica. Che luogo incantevole, magico. Ci siamo seduti fra i tappeti di muschio ad ascoltare il canto degli uccelli, abbiamo accarezzato le cortecce imparando a distinguere le conifere, abbiamo attraversato un ponte sospeso sulle cascate del torrente e abbiamo familiarizzato con i cervi che si sono lasciati fotografare.

Il giorno seguente abbiamo scoperto la camminata con i bastoncini del nordic walking in compagnia di Pino, un istruttore così innamorato di questa disciplina da dedicarci gran parte del suo tempo. Fantastica scoperta: questa camminata non è per niente faticosa. Con l’uso dei bastoncini ho sentito rinascere le mie braccia, la mia schiena e il mio collo. E’ stato davvero molto piacevole lasciare andare le tensioni di un anno di lavoro davanti a un pc. Il nostro istruttore, a un certo punto, ci ha fatto togliere le scarpe per camminare in una torbiera con l’acqua fino al ginocchio. Gianfranco, un bolognese spassosissimo, si divertiva a farci piccoli agguati, a fingere di cacciare coccodrilli... Quando è finito nell’acqua, dopo un salto maldestro, siamo morti dal ridere.

Si è formata una bella comitiva e così abbiamo seguito quasi tutte le attività proposte. Con la seggiovia abbiamo anche raggiunto una baita per un pranzo con polenta, formaggio e salcicce. Ma vi devo raccontare il “Risveglio dei sensi”. A Bellamonte c’è un sentiero da fare scalzi per sviluppare percezioni sensoriali. Si calpestano sassolini, cortecce… anche a occhi chiusi. Poi si fanno semplici esercizi yoga in mezzo alla natura. Tutto molto armonico, rilassante. Con grande stupore ho visto anche gli uomini cimentarsi in questo approccio basato sul respiro. Beh, devo dire che osservare il bosco con un perfetto stato di quiete ti permette di ascoltare suoni, percepire odori e osservare dettagli che in altro modo mi sarebbero sfuggiti. Ho visto i funghi delle favole, quelli rossi con i puntini bianchi, ho incontrato scoiattoli, caprioli e uccellini variopinti davvero curiosi.

Fra le escursioni vi consiglio quella del Sentiero Geologico delle Dolomiti sul Latemar, che abbiamo raggiunto con la navetta fino a Predazzo e con una risalita in telecabina e in seggiovia. Qui, a ogni passo, si percorre, in perfetta sequenza la storia del mondo. Si cammina sugli antichi lapilli e sui fondali marini. Un vero viaggio nel tempo.

Spettacolari anche le escursioni guidate ai laghetti alpini di Lusia e Cima Bocche e quella fra le aquile di Cima Viezzena.

Mentre i bambini del nostro gruppo si divertivano con i laboratori di arte-natura o ascoltando le favole narrate nel bosco del Latemar, noi abbiamo scoperto ogni delizia gastronomica, dal formaggio dal sapore deciso del Puzzone di Moena ai canederli allo speck, dallo strudel di mele alle fortaie con la marmellata di ribes, fino allo yogurt di malga con i frutti di bosco.

Bellamonte è incantevole con i suoi fienili di legno. In uno di questi abbiamo incontrato Rinaldo, un simpatico ottantenne che ha collezionato duemila oggetti contadini. Simpaticamente ci ha insegnato a fare i denti del rastrello e ci ha mostrato una gigantesca tenaglia che serviva a castrare i buoi... Gli uomini presenti sono inorriditi…

Nel suo piccolo museo abbiamo scoperto anche deliziosi oggetti d’arte come i “portacote” scolpiti e dipinti dai falciatori.

Alla fine della settimana, abbiamo guardato increduli la nostra auto coperta di polline: non si è mai mossa dal parcheggio dell’hotel. Siamo stati accompagnati ovunque dai bus navetta, dagli impianti di risalita, da istruttori, animatori e guide.

Sentivo il bisogno di portare con me un profumo. E così ho acquistato per 8 euro un’essenza di abete rosso al Centro Visitatori del parco di Paneveggio.

Un cervo del parco ora mi scruta dal desk del mio computer. Beh, non è proprio la stessa cosa… ma credetemi aiuta.

Marcella